Nella settimana dal 23 al 27 marzo scorsi, le classi seconde della Secondaria Eugenia Farè si sono impegnate in una raccolta di generi alimentari e prodotti per l’igiene personale, in favore della Caritas. L’iniziativa, che rientra nel “Progetto volontariato”, attivo da qualche anno nel plesso citato, vuole far conoscere l’identità e le attività della Caritas di Lissone, attraverso l’incontro con alcuni volontari dell’associazione, sensibilizzare gli alunni al tema dell’aiuto reciproco e promuovere la colletta presso le classi della scuola. Ciò ha permesso, per 5 giorni continuativi, di sentirsi parte di un fine comune a servizio dei bisognosi. I beni consegnati sono stati successivamente sistemati dentro scatoloni appositi e, quindi, consegnati direttamente ai volontari incaricati del ritiro in sede. La rilettura dell’esperienza, vissuta dai ragazzi, ha restituito la positività dell’iniziativa; ai ragazzi in particolare è piaciuto mettersi in gioco in prima persona; sono rimasti stupiti nel venire a conoscenza del fatto che, anche nella nostra città, c’è chi chiede aiuto per la spesa od il pagamento delle bollette. Sono stati colpiti anche dal constatare come tante persone, in modo gratuito e volontario, si mettano a disposizione degli altri nel pieno rispetto del prossimo. Hanno scritto: “da questa attività abbiamo imparato che la Caritas dona beni materiali e necessari, ma anche l’aiuto ed il conforto, del quale le persone hanno spesso bisogno” e, ancora, “il progetto ci ha aperto gli occhi sulla realtà. Abbiamo riflettuto e capito che l’aiuto fa la differenza per noi e per gli altri. Abbiamo imparato che sono molte le persone nell’ombra, che hanno molto bisogno, anche se noi non ce ne accorgiamo. Per questo dobbiamo e possiamo dare loro una mano”. Se gli occhi ed, insieme ad essi, le menti ed i cuori si sono aperti e le mani hanno lavorato per gli altri, allora il progetto sarà servito per nutrire non solo il magazzino della Caritas, ma anche l’umanità dei nostri ragazzi. E allora ne sarà valsa la pena davvero!
Concludiamo ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile la realizzazione del progetto: alunni, genitori ed insegnanti.
Proff M. C. Mariani e suor A. Uliana
Personale scolastico
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