Da diversi anni il nostro Istituto fa parte della Rete “Scienza Under18” partecipando attivamente all’organizzazione dell’evento che ogni anno, a maggio, per tre giorni impegna docenti e alunni in exhibit, mostre fotografiche, simposi, conferenze e teatro scientifico.
La manifestazione è giunta alla XXIII edizione e sempre più scuole della provincia si iscrivono per partecipare come espositori, visitatori, attori o spettatori. Ognuno si mette in gioco in modo diverso, ma tutti con impegno, in nome della conoscenza e della scoperta.
E’ un’esperienza unica per alunni e docenti: è un modo per sperimentare nuove forme di fare scienza, per conoscere diverse realtà, incuriosirsi, sperimentare…
Il 12 maggio c’è stata l’inaugurazione ufficiale presso la scuola secondaria Confalonieri che da anni ospita questo evento. Il 13 hanno avuto inizio anche gli spettacoli teatrali presso Palazzo Terragni di Lissone.
Il 13 maggio, presso l’auditorium della scuola secondaria “Confalonieri” a Monza gli alunni delle classi 2A e 2H del plesso Farè si sono trasformati in relatori proponendo i seguenti simposi:
2A Farè “Il carbonio: tra scienza e letteratura…..in poesia
”Il progetto racconta il percorso interdisciplinare degli studenti che, partendo dalla lettura del capitolo “Carbonio” del libro “Il sistema periodico” di Primo Levi, hanno esplorato il ruolo del carbonio nella scienza e nella vita.

Successivamente, hanno dato vita a poesie che uniscono elementi scientifici a immagini e sentimenti, mostrando come un atomo possa ispirare anche la più profonda riflessione poetica. Inoltre, sono stati fatti degli esperimenti in laboratorio di scienze, dove hanno analizzato diverse reazioni chimiche, mettendo in pratica i concetti appresi e collegandoli alla teoria.
2H Farè “Tasselliamo il mondo”

I ragazzi hanno presentato il percorso fatto a scuola, partendo dalle definizioni in geometria, passando per esempi in arte e scienze e terminando con la spiegazione di due tassellazioni realizzate da loro.
A seguire, sempre la 2H ha illustrato alcune foto della mostra fotografica: “Ogni scienziato inizia come un sognatore”. I ragazzi hanno descritto le fotografie scattate da loro, svelando dettagli scientifici su farfalle, api, mantide religiose, Luna e maree, e hanno poi mostrato i loro disegni fantascientifici realizzati partendo dalle foto.
In questi due percorsi la 2H ha coinvolto il pubblico con la bellezza dell’arte e della scienza.
Nei giorni 13 e 14 maggio, presso Palazzo Terragni a Lissone si sono svolti i seguenti spettacoli scientifici:
2F Farè – “Heartbeat Highway: No traffic, just life!”
I ragazzi della 2F hanno illustrato ai bambini delle classi terze della scuola San Mauro e ai genitori il percorso dei globuli rossi nell’apparato circolatorio.

Il copione è stato interamente scritto dagli alunni in lingua inglese. Nonostante le difficoltà linguistiche, gli attori sono riusciti a coinvolgere e far divertire tutti gli spettatori. Alla fine della rappresentazione sono state fatte alcune domande al pubblico e i bambini della San Mauro hanno saputo rispondere molto bene!
4B San Mauro – “Il papiro prende vita”

I piccoli attori della 4B hanno fatto rivivere l’Antico Egitto portando sul palco il rito della psicostasia (la pesatura dell’anima) e l’antico papiro di Hunefer.
Si sono cimentati in prima persona nella scrittura e nella messa in scena di un copione che intreccia la narrazione storica e il metodo scientifico, rendendo la scoperta del passato un’esperienza viva e tangibile!
3F Farè – “Giants of Fire: A journey through Earth’s Volcanoes”
Un viaggio tra alcuni vulcani del nostro pianeta: questo il tema dello spettacolo messo in scena dai ragazzi della 3F.
Gli alunni si sono impegnati molto per realizzare questo lavoro. Hanno cercato informazioni e curiosità sui vari vulcani e hanno scritto il copione, il tutto in lingua inglese!

3A Farè – “Una pelea cosmica”
I ragazzi hanno rappresentato un litigio spaziale tra Sole e Luna, raccontato da una mamma scienziata ai suoi due figli come una favola della buona notte.

In questo racconto gli spettatori hanno potuto vedere le conseguenze dell’assenza della Luna per la Terra e la ricerca di un nuovo pianeta da parte della Luna, che incontra i pianeti del Sistema Solare.
Tuttavia nessun pianeta piace davvero alla Luna e la favola termina con il Sole e la Luna che fanno pace e tornano a stare nel cielo della Terra ognuno con le sue caratteristiche.
I ragazzi sono stati precisi dal punto di vista scientifico nell’illustrare le caratteristiche dei pianeti e sono stati bravi attori nel coinvolgere il pubblico e farlo ridere con questa divertente favola.
La manifestazione si è ormai conclusa e già si pensa al prossimo anno!
Come sempre è stata un successo!!!
Personale scolastico
0