Mercoledì 20 maggio 2026, l’Aula Magna della Scuola Secondaria di I grado “E. Farè” ha ospitato un momento di grande intensità e condivisione: l’Evento di Disseminazione Erasmus+ del nostro Istituto Comprensivo.
Nato con l’idea di essere un “piccolo” incontro di restituzione per illustrare i percorsi di mobilità internazionale dell’ultimo anno, si è trasformato in una grande festa del territorio, lasciando in tutti i presenti una profonda e inaspettata soddisfazione. Più che un traguardo conclusivo, la serata ha riacceso i motori di un viaggio iniziato nel 2022, ricordandoci da dove siamo partiti e infondendo nuova linfa e fresche energie a tutto lo staff che lavora da anni con immensa passione.
Che cos’è il Progetto Erasmus+?
Lungi dall’essere un semplice programma di scambi o una procedura burocratica per pochi eletti, Erasmus+ è il grande cuore pulsante dell’istruzione europea. Finanziato dall’Unione Europea, è un’opportunità che permette a studenti e docenti di viaggiare, formarsi e confrontarsi con altre culture europee. L’obiettivo è semplice e bellissimo: abbattere i confini geografici e mentali per costruire, attraverso esperienze concrete, una cittadinanza attiva, aperta e solidale fin dai banchi di scuola.
L’internazionalizzazione: una marcia in più per la scuola
Mercoledì 20 maggio 2026, l’Aula Magna della Scuola Secondaria di I grado “E. Farè” ha ospitato un momento di grande intensità e condivisione: l’Evento di Disseminazione Erasmus+ del nostro Istituto Comprensivo.
Nato con l’idea di essere un “piccolo” incontro di restituzione per illustrare i percorsi di mobilità internazionale dell’ultimo anno, si è trasformato in una grande festa del territorio, lasciando in tutti i presenti una profonda e inaspettata soddisfazione. Più che un traguardo conclusivo, la serata ha riacceso i motori di un viaggio iniziato nel 2022, ricordandoci da dove siamo partiti e infondendo nuova linfa e fresche energie a tutto lo staff che lavora da anni con immensa passione.
Che cos’è il Progetto Erasmus+?
Lungi dall’essere un semplice programma di scambi o una procedura burocratica per pochi eletti, Erasmus+ è il grande cuore pulsante dell’istruzione europea. Finanziato dall’Unione Europea, è un’opportunità che permette a studenti e docenti di viaggiare, formarsi e confrontarsi con altre culture europee. L’obiettivo è semplice e bellissimo: abbattere i confini geografici e mentali per costruire, attraverso esperienze concrete, una cittadinanza attiva, aperta e solidale fin dai banchi di scuola.
L’internazionalizzazione: una marcia in più per la scuola
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del nostro Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Elisabetta Gaiani, che ha espresso profondo orgoglio

per la crescita della scuola. Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Giovanna Lauria, Ambasciatrice Erasmus+ Scuola per la Lombardia e Dirigente Scolastica dell’IC “S. Andrea” di Biassono, che ha onorato la nostra comunità con la sua presenza e il suo prezioso intervento. Ringraziamo calorosamente la referente del progetto nel nostro Istituto, l’Ins. Domenica Schifone, per il coordinamento impeccabile, e tutte le famiglie e il personale scolastico accorsi a sostenere l’iniziativa.
Durante il suo intervento, la Dott.ssa Lauria ha evidenziato come l’internazionalizzazione non sia un progetto a sé stante, ma una vera e propria marcia in più per qualificare l’offerta formativa del nostro Istituto. Integrare una dimensione europea nel curricolo significa trasformare la scuola in un laboratorio vivo, dove il confronto con altre realtà è una pratica quotidiana. È proprio attraverso queste esperienze dirette all’estero che i nostri studenti sviluppano competenze chiave — linguistiche, culturali, sociali e civiche — essenziali per diventare cittadini attivi, consapevoli e pronti a muoversi in un contesto globale.
Vivere l’Europa: le testimonianze degli alunni
Il momento più toccante della serata ha visto protagonisti i nostri ragazzi. L’emozione degli studenti delle scuole primarie “Aldo Moro” e “San Mauro” (volati a Valencia) e della secondaria “E. Farè” (protagonisti degli scambi con Izabelin in Polonia e a Strasburgo) è stata enorme. Per molti di loro si trattava del primo volo in aereo o della prima volta lontani dai genitori, ed essere lì, davanti a un folto pubblico di adulti, a raccontare le proprie esperienze è stato un momento di crescita incredibile.
I ragazzi hanno raccontato con nostalgia l’ospitalità calorosa delle famiglie polacche e spagnole e l’eccitazione, i timori e gli iniziali imbarazzi che hanno caratterizzato i momenti di accoglienza degli studenti stranieri nelle proprie case. Hanno raccontato come si sono immersi completamente nella lingua inglese e che, quando questo non bastava, un mix creativo di italiano e spagnolo si è rivelato efficacissimo: una dimostrazione pratica di come basti davvero un po’ di buona volontà per abbattere qualsiasi barriera linguistica. Le lezioni condivise nelle rispettive scuole e i momenti indimenticabili come i falò sul lago, le cene in famiglia e le visite a Varsavia, Valencia e al Parlamento Europeo hanno confermato che i legami d’amicizia nati in Europa superano ogni confine.
La crescita dei Docenti e il futuro dell’Istituto
Accanto agli studenti, i docenti hanno illustrato i risultati delle loro attività di Job Shadowing (osservazione sul campo) a Praga e in Croazia e dei corsi metodologici a Barcellona e Dublino. Le testimonianze dei docenti di ogni ordine e grado hanno messo in luce le straordinarie opportunità di innovazione che l’Istituto ha saputo cogliere. Dalle innovative tecniche di Visual e Artful Thinking apprese a Barcellona, utili a stimolare il problem-solving creativo negli studenti, alle efficaci strategie di Classroom Management, Mindfulness e di educazione all’aperto sviluppate a Dublino, fino all’integrazione consapevole dell’Intelligenza Artificiale nella didattica e alle buone pratiche inclusive scoperte in Croazia: ogni esperienza si trasforma oggi in una pratica rinnovata. Tutto questo lavoro quotidiano permette di far entrare in classe una didattica sempre più aperta e inclusiva per tutti i nostri alunni.
L’evento si è concluso tra gli applausi e i sorrisi, con la consapevolezza che Lissone è sempre più vicina all’Europa. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che continuano a credere nel valore dell’internazionalizzazione!
prof.ssa Elisa Fossati



Mariangela Raffa
Docente e funzione strumentale0